Guida operativa: store locator lead research workflow con EmailMagnet
Workflow in 5 step per trovare rivenditori locali dalle pagine Store Locator, estrarre contatti B2B con EmailMagnet e avviare outreach più mirato.
Dentoku Dev editorial team · 3 min read · Published 2026-05-26 · Last updated 2026-05-26
Quick answer
Workflow in 5 step per trovare rivenditori locali dalle pagine Store Locator, estrarre contatti B2B con EmailMagnet e avviare outreach più mirato.
Per i brand ecommerce, in particolare su Shopify, i distributori e le agenzie B2B, i negozi fisici e i rivenditori locali rappresentano partner commerciali ad alto valore.
Trovare questi contatti e raggiungere i proprietari dei negozi o i responsabili acquisti (buyer) è storicamente un processo manuale lento e costoso.
Questa guida descrive un workflow ottimizzato per scovare, estrarre e contattare rivenditori locali su larga scala sfruttando le pagine Store Locator dei competitor e l'estensione Chrome EmailMagnet.
Il workflow in 5 step
[1. Trova brand competitor] -> [2. Estrai URL store locator] -> [3. Scansione EmailMagnet] -> [4. Qualifica lead] -> [5. Invio pitch B2B]
Step 1: mappatura competitor e brand affini
Il modo più rapido per trovare negozi fisici in una nicchia è osservare dove vendono i concorrenti o brand affini.
- Crea una lista di 10-20 brand affermati nella tua nicchia.
- Naviga i siti e individua pagine chiamate Store Locator, Rivenditori, Dove trovarci o Stockists.
Step 2: estrazione lista rivenditori
Una volta aperta la pagina store locator del competitor:
- molti locator usano widget di terze parti (esempio: Stockist Store Locator, Bullseye o mappe custom);
- se i rivenditori sono elencati come testo o link, passa allo step successivo;
- se la lista è incorporata in mappa dinamica, puoi usare DevTools (tab Network) per intercettare endpoint JSON con coordinate, nomi store e talvolta siti web.
Step 3: estrazione contatti diretti con EmailMagnet
Dopo aver raccolto i siti dei rivenditori:
- visita il sito di ciascun rivenditore;
- attiva EmailMagnet dall'icona estensione in Chrome;
- esegui scansione di home, contatti, privacy e footer;
- usa Add to List invece del copia-incolla manuale;
- salva in pochi secondi email aziendale, nome negozio, URL sito e fonte dato.
Step 4: qualifica lead e segmentazione
Nel pannello EmailMagnet o dopo export CSV:
- separa contatti generici (
info@) da contatti specifici (buyer@,titolare@); - raggruppa i negozi per area geografica o dimensione;
- usa la segmentazione per creare email più pertinenti.
Step 5: esecuzione campagna outreach (pitch B2B)
Con la lista pulita e validata, avvia il cold outreach.
Modello email: pitch distribuzione/rivendita
Oggetto: [Nome Negozio] + [Tuo Brand] - proposta inserimento in assortimento
Gentile [Nome Titolare o Responsabile Acquisti],
ho trovato il vostro punto vendita durante una ricerca su rivenditori nel segmento [Nicchia] e ho notato un assortimento molto coerente con [categoria prodotto].
Abbiamo lanciato [Nome Prodotto], pensato per [beneficio principale], e riteniamo possa inserirsi bene nella vostra offerta.
Possiamo inviare una box campione gratuita questa settimana?
Un cordiale saluto, [Nome] - [Ruolo], [Brand]
Consigli di ottimizzazione con EmailMagnet
- usa naming delle liste in base alla fonte (
Competitor_A_Locator,Competitor_B_Locator); - evita export frammentati, meglio sessioni da 50-100 negozi;
- fai export bulk CSV e importa in un unico passaggio nel tool outreach.
Conclusione
Il workflow store locator riduce tempi di ricerca e aumenta pertinenza dei lead.
EmailMagnet trasforma attività manuali ripetitive in un processo standardizzato e riutilizzabile.